Zorro in tv
28/04/2008 - 11:24
Mercoledì 30 aprile in prima serata su Canale5 non perdetevi La leggenda di Zorro (2005) di Martin Campbell, con Catherine Zeta-Jones (già solo per il nome che porta è imprescindibile nella saga di Zorro) e il nostro Antonio Banderas. Meno felice e peggio accolto rispetto al precedente capitolo delle avventure zorresche (La maschera di Zorro), il film racconta le imprese del coraggioso Alejandro che nonostante moglie e figlio indossa la maschera del giustiziere per opporsi allo strapotere dei latifondisti. Il regista di 007 Casino Royale privilegia azione e acrobazie a discapito del carattere ironico che avevamo tanto amato nel precedente capitolo. Banderas comunque non risparmia i suo baci appassionati e gli sguardi intensi che lo rendono il divo che è.

Rivedendo Banderas
22/09/2007 - 16:13

Arte, il canale televisivo franco-tedesco noto per la sua offerta culturale di qualità sta riproponendo in questo periodo i film di Pedro Almodovar. Occasione succosa per chi segue Antonio Banderas che dal regista madrileno è stato lanciato e consacrato attraverso diversi dei suoi film tra gli anni Ottanta e Novanta. Lunedì 17 settembre alle 20,40 è andato in onda Donne sull'orlo di una crisi di nervi del 1988 con Antonio Banderas, Carmen Maura, Fernando Guillén, Guillermo Montesinos, Julieta Serrano, Kiti Manver, María Barranco, Rossy de Palma. Un parterre profondamente almodovariano per un film molto europeo, dal tocco surreale ed elegante che il regista svilupperà negli anni a venire. A rivederlo si ha occasione di trovare un Antonio Banderas d'annata con un taglio di capelli francamente orribile ma al tempo abbastanza moderno. Il suo è un ruolo abbastanza paradigmatico per quanto riguarda la sua declinazione almodovariana: ragazzo giovane e un po' ingenuo, forse innocente ma di un'innocenza un po' morbosa, quasi di ragazzone poco cresciuto e un po' rozzo, dalla forte sensualità e oggetto del desiderio di più persone. Una simile psicologia la si ritrova nei personaggi precedentemente interpretati da Antonio per Almodovar, quello di Matador (1986) e quello de La legge del desiderio (1987). Questo misto di innocenza e sensualità ha sicuramente fatto il successo di Antonio ed è forse stata la causa di una difficoltà da parte dei registi di affidargli dei ruoli di pari livello e dal profilo psicologicamente così interessante. Ruoli che andassero al di là della sua bella presenza e che piuttosto la interpretassero in modo più profondo. Il caso di Antonio Banderas, perciò, spiega abbastanza bene come l'attore sia in gran parte nelle mani del regista e del personaggio che è chiamato ad interpretare. E' grazie all'intelligenza del regista e della storia che ha per le mani, che l'attore può svilupparsi e fiorire. Chissà che ruolo Almodovar affiderebbe oggi ad Antonio Banderas...
Il corpo di Banderas
04/08/2007 - 12:38

Programmate il videoregistratore o evitate di prendere impegni per la sera di martedì 7 agosto. Alle ore 21 su Rete 4 sarà trasmesso un thriller da non perdere. Si tratta di The Body che vede protagonista Antonio Banderas nei panni di un coraggioso gesuita inviato in Terra Santa come investigatore. Il bel religioso sarà chiamato a scoprire quale identità si celi dietro alle spoglie di un uomo morto crocifisso attorno al






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